- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 5 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green
  • Agricoltura
  • Altre sezioni
    • Agenda europea
    • Cultura
    • Sport
    • Postcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
  • Eventi
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Europee 2024
  • Fit for 55
  • Energia
  • Hge
  • Agrifood
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green
  • Agricoltura
  • Altre sezioni
    • Agenda europea
    • Cultura
    • Sport
    • Postcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
No Result
View All Result
Eunews
No Result
View All Result

Home » Cronaca » Brexit, da ottobre 2021 le carte d’identità UE non basteranno più per entrare nel Regno Unito

Brexit, da ottobre 2021 le carte d’identità UE non basteranno più per entrare nel Regno Unito

Le nuove regole si applicheranno a turisti e visitatori, ma non ai cittadini comunitari che vivono nel Paese e che faranno richiesta per l'EU Settlement Scheme. Obbligo per gli autotrasportatori di ottenere un permesso di accesso frontaliero

Federico Baccini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@federicobaccini" target="_blank">@federicobaccini</a> di Federico Baccini @federicobaccini
9 Ottobre 2020
in Cronaca

Bruxelles – Da ottobre 2021 le carte d’identità dell’Unione Europea, dello Spazio economico europeo e della Svizzera non saranno più accettate come documento di identità valido per entrare nel Regno Unito. Lo ha annunciato giovedì 8 ottobre il governo britannico. “Queste carte d’identità (documento che in Gran Bretagna non esiste, ndr) sono tra i documenti meno sicuri visti alla nostra frontiera e mettere fine al loro utilizzo rafforzerà la sicurezza del Regno Unito”, si legge in una nota di Downing Street. Le nuove regole si applicheranno ai turisti e ad altri visitatori, ma non ai cittadini dell’Unione che vivono nel Regno Unito e che hanno fatto richiesta per rimanere nel Paese attraverso l’EU Settlement Scheme. Anche i cittadini irlandesi e di Gibilterra saranno esentati da questo requisito.

Il piano conferma anche l’obbligo per gli autotrasportatori di ottenere un permesso di accesso al Kent per procedere al confine. L’annuncio sembra essere un segno che il governo britannico stia intensificando i preparativi per un possibile scenario di no deal. “A meno di 3 mesi dalla scadenza, le aziende devono prepararsi subito per le nuove procedure, indipendentemente dal fatto che raggiungiamo o meno un accordo commerciale con l’Unione Europea”, ha dichiarato Michael Gove, cancelliere del Ducato di Lancaster e braccio destro del premier, Boris Johnson.

Il Regno Unito ha già abolito lo status speciale di immigrazione per i cittadini dell’UE, dello Spazio economico europeo e della Svizzera, non appena scadrà il periodo di transizione post-Brexit (31 dicembre 2020). Da quel momento sarà utilizzato un sistema di immigrazione a punti che incoraggerà i datori di lavoro britannici a reclutare lavoratori qualificati da tutto il mondo: i potenziali migranti che desiderano vivere e lavorare nel Regno Unito dovranno dimostrare di avere un’offerta di lavoro da almeno 25.600 sterline di stipendio, essere istruiti a livello A (un esame che sia pari a quello di maturità degli studenti britannici) e di saper parlare inglese.

Tags: brexitcarta d'identitàimmigrazioneno dealRegno UnitoSpazio economico europeosvizzeraunione europea

Eunews Newsletter

Ti potrebbe piacere anche

germania
Politica

Immigrazione, Johansson avverte la Germania: “Pronti a procedura d’infrazione, se necessario”

18 Novembre 2024
Credit: Frontex
Cronaca

Meno 43 per cento di attraversamenti irregolari delle frontiere da inizio anno, rileva Frontex

12 Novembre 2024
giovani, europa, ue, usa
Editoriali

Quanto i leader Ue (tutti) amano la comoda protezione degli Usa

8 Novembre 2024
Donald Trump
Politica Estera

Il Trump 2.0 scuote l’Ue. Entusiasmo dalle destre, per i progressisti è un “giorno buio”

6 Novembre 2024
ALBANIA CENTRO   DI   SCHENGJIN  (imagoeconomica)
Editoriali

Ma davvero si può credere che il problema dell’Unione europea sia l’arrivo dei migranti?

22 Ottobre 2024
La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni (a sinistra) con i leader di Danimarca e Cipro in un momento che precede i lavori del vertice dei capi di Stato e di governo dell'Ue [Bruxelles, 17 ottobre 2024. Foto: European Council]
Politica

Immigrazione, l’Ue apre alla ‘linea Meloni’: “Considerare modi alternativi di contrasto a quella irregolare”

17 Ottobre 2024
Made with Flourish

Il Rapporto Draghi in italiano

di Redazione eunewsit
9 Settembre 2024
CondividiTweetCondividiSendCondividiSend

PROVA newsletter alert Referendum ordinamento giudiziario: i No in largo vantaggio

di Redazione eunewsit
23 Marzo 2026

Bruxelles - A poco più della metà dello scrutinio del Referendum costituzionale sull'ordinamento giudiziario, i No sono in netto vantaggio...

Secondo articolo

di IT Withub
20 Dicembre 2024

Riassunto secondo articolo

Banane brandizzate Chiquita. Credit:   Justin Tallis / AFP

Quello che capita

di Redazione eunewsit
16 Dicembre 2024

kjashasaskdlasmnc ddddddddd

Credit: Tiziana FABI / AFP

Prova Programma 2

di Redazione eunewsit
12 Dicembre 2024

vfdvddfvdfvdvd

  • Chi siamo
  • Eventi
  • Contatti
  • L’Editoriale
  • 7 racconti di Diego Marani
  • Privacy Policy
  • Cookie policy

Eunews è una testata giornalistica registrata - Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

Copyright © 2023 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green Economy
  • Agricoltura
  • Agenda europea
  • Cultura
  • Sport
  • Editoriali
  • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata

No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green Economy
  • Agricoltura
  • Agenda europea
  • Cultura
  • Sport
  • Editoriali
  • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata

This site is registered on wpml.org as a development site. Switch to a production site key to remove this banner.

Attenzione