- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 19 Gennaio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green
  • Agricoltura
  • Altre sezioni
    • Agenda europea
    • Cultura
    • Sport
    • Postcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
  • Eventi
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Europee 2024
  • Fit for 55
  • Energia
  • Hge
  • Agrifood
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green
  • Agricoltura
  • Altre sezioni
    • Agenda europea
    • Cultura
    • Sport
    • Postcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
No Result
View All Result
Eunews
No Result
View All Result

Home » Cronaca » Commissione Ue agli Stati: “Sanità a rischio sovraccarico, dateci informazioni per coordinare aiuti”

Commissione Ue agli Stati: “Sanità a rischio sovraccarico, dateci informazioni per coordinare aiuti”

La commissaria Kyriakides assicura che gli Stati sono più preparati rispetto alla 'prima ondata' ma li esorta ad organizzarsi per eventuali trasferimenti transfrontalieri dei pazienti. La Germania ha già teso la mano a Repubblica Ceca, Belgio e Paesi Bassi

Fabiana Luca</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@fabiana_luca" target="_blank">@fabiana_luca</a> di Fabiana Luca @fabiana_luca
30 Ottobre 2020
in Cronaca
Stella Kyriakides, commissario europeo per la Salute

Stella Kyriakides, commissario europeo per la Salute

Bruxelles – Esiste il rischio concreto di un nuovo sovraccarico dei sistemi sanitari negli Stati membri in Europa, a causa di un aumento dei contagi da Coronavirus. “Stiamo lavorando alla raccolta di informazioni sulle capacità effettive” delle infrastrutture sanitarie dei Paesi membri, “perché altrimenti non possiamo agire” per aiutarli ed organizzare eventuali trasferimenti di pazienti. La conferma arriva dalla commissaria alla Salute, Stella Kyriakides, al termine di un vertice virtuale tra i ministri della Salute europei, presieduto dal tedesco Jeans Spahn anche lui in isolamento a causa del virus. “C’è un rischio reale e speriamo che a livello europeo, collaborazione e solidarietà possano aiutare ad affrontare al meglio la situazione”.

La commissaria europea non fornisce in conferenza stampa dati precisi su quali Stati membri siano più in difficoltà attualmente con le capacità di ospedalizzazione dei pazienti. “Non ne abbiamo parlato nei dettagli al Consiglio”, dice rispondendo a una domanda. La realtà è che la stessa Commissione è in difficoltà con il reperimento delle informazioni e sta continuando a esortare gli Stati membri a fornire dati in maniera più puntuale, così da potere agire in maniera anche più efficace. Di fatto però in questa seconda ondata in Europa – che spinge molti governi ad adottare nuove misure restrittive o a ripristinare parziali lockdown – siamo di fronte a un “aumento significativo dei casi di infezione in tutti gli Stati membri, e con essi anche dei ricoveri ospedalieri e dei numeri sulla mortalità”, riconosce con rammarico. Ad oggi, 30 ottobre, si registrano quasi 7 milioni di casi di contagio (6.930.071) e 217.104 morti in Ue e Regno Unito. 

La commissaria cipriota sottolinea ancora che in questa seconda ondata gli Stati membri sono sicuramente più preparati rispetto ai primi mesi di sviluppo della pandemia, tra marzo e aprile. “Abbiamo lanciato procedure di appalto comuni per avere attrezzature di protezione a disposizione dei medici e infermieri, ventilatori e respiratori per gli ospedali”. Ma la Commissione ha invitato gli Stati anche ad organizzarsi per i trasferimenti transfrontalieri dei pazienti dai Paesi che rischiano il collasso dei loro sistemi sanitari. A quanto risulta dalle parole del ministro Spahn, la Germania ha già teso la mano a pazienti provenienti da Repubblica Ceca, Belgio e Paesi Bassi. “Fino a quando saremo in grado, daremo accoglienza ai pazienti degli altri Paesi in difficoltà”, ha messo in chiaro il ministro tedesco. 

Per la Commissione europea, a questo punto, lo scenario peggiore è rappresentato dal non riuscire a trovare un vaccino efficace ed efficiente, l’unico modo realmente efficace per mettere fine alla pandemia. “Speriamo di avere” le prime dosi di vaccino “disponibili già nei primi mesi del 2021”, dice Kyriakides. Dal Berlaymont si lavora per garantire la distribuzione equa a tutti gli Stati membri, in rapporto alla loro popolazione, come ha confermato ieri la presidente Ursula von der Leyen. 

Il ministro Spahn si è soffermato poi sul perché la risposta dell’Unione europea alla pandemia sembra così lenta, incapace di trovare un approccio comune e coordinato su molte questioni, dalla capacità e modalità con cui si effettuano test al tracciamento dei contatti o alla capacità dei sistemi sanitari. “Non c’è una situazione uguale in ogni Paese dell’Ue e dunque ognuno reagisce e agisce a modo proprio”, rendendo più complicato alla Commissione riuscire a coordinare un approccio in collaborazione con l’ECDC. “L’Europa può agire bene solo per quello che gli Stati le consentono di fare”, sintetizza in una battuta.

L’argomento centrale al vertice dei ministri Ue della Salute è stato la promozione di una linea comune europea sulla riforma dell’Organizzazione mondiale della Sanità, che secondo la presidenza tedesca non può passare in secondo piano e dovrà essere discussa nelle prossime settimane. Linea comune che i ministri sembrano aver trovato oggi e che presenteranno il 9 novembre alla riunione dell’OMS. Più trasparente e più efficiente: l’Ue cerca di essere capofila nella riforma dell’OMS, coinvolgendo anche gli altri partner globali nell’ambito dei G7 e G20. La riforma dovrà riguardare i poteri e le risorse in capo all’OMS. La Commissione europea, ha sottolineato Kyriakides, è uno dei principali contributori all’Organizzazione mondiale per la sanità, e dunque spingerà nelle prossime settimane per una sua riforma.

Tags: coronavirusCovid 19ministri saluteorganizzazione mondiale sanitàPazientistella kyriakidestrasferimentounione europea

Eunews Newsletter

Ti potrebbe piacere anche

Cronaca

Resistenza agli antibiotici, Kyriakides invita alla cultura dell’uso responsabile

15 Novembre 2024
giovani, europa, ue, usa
Editoriali

Quanto i leader Ue (tutti) amano la comoda protezione degli Usa

8 Novembre 2024
Donald Trump
Politica Estera

Il Trump 2.0 scuote l’Ue. Entusiasmo dalle destre, per i progressisti è un “giorno buio”

6 Novembre 2024
Raccolta di arance [foto: imagoeconomica]
Agricoltura

In Spagna e Portogallo avanza il parassita mangia-agrumi, per cui l’Ue non ha programmi di contenimento

28 Ottobre 2024
ALBANIA CENTRO   DI   SCHENGJIN  (imagoeconomica)
Editoriali

Ma davvero si può credere che il problema dell’Unione europea sia l’arrivo dei migranti?

22 Ottobre 2024
Cronaca

Cancro, in Italia e nell’Ue ancora molto da fare per il ritorno al lavoro dopo o durante le cure

21 Ottobre 2024
Made with Flourish

Il Rapporto Draghi in italiano

di Redazione eunewsit
9 Settembre 2024
CondividiTweetCondividiSendCondividiSend

Secondo articolo

di IT Withub
20 Dicembre 2024

Riassunto secondo articolo

Banane brandizzate Chiquita. Credit:   Justin Tallis / AFP

Quello che capita

di Redazione eunewsit
16 Dicembre 2024

kjashasaskdlasmnc ddddddddd

Credit: Tiziana FABI / AFP

Prova Programma 2

di Redazione eunewsit
12 Dicembre 2024

vfdvddfvdfvdvd

Borrell

Prova programma

di Redazione eunewsit
12 Dicembre 2024

cdfjlkdsjlkfjlfjkldfs

  • Chi siamo
  • Eventi
  • Contatti
  • L’Editoriale
  • 7 racconti di Diego Marani
  • Privacy Policy
  • Cookie policy

Eunews è una testata giornalistica registrata - Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

Copyright © 2023 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green Economy
  • Agricoltura
  • Agenda europea
  • Cultura
  • Sport
  • Editoriali
  • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata

No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green Economy
  • Agricoltura
  • Agenda europea
  • Cultura
  • Sport
  • Editoriali
  • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata

This site is registered on wpml.org as a development site. Switch to a production site key to remove this banner.

Attenzione