- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 6 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green
  • Agricoltura
  • Altre sezioni
    • Agenda europea
    • Cultura
    • Sport
    • Postcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
  • Eventi
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Europee 2024
  • Fit for 55
  • Energia
  • Hge
  • Agrifood
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green
  • Agricoltura
  • Altre sezioni
    • Agenda europea
    • Cultura
    • Sport
    • Postcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
No Result
View All Result
Eunews
No Result
View All Result

Home » Economia » “Poco ragionevole tornare alle vecchie regole sul debito”. Eurogruppo vara la strategia differenziata

“Poco ragionevole tornare alle vecchie regole sul debito”. Eurogruppo vara la strategia differenziata

Il commissario per l'Economia mette in guardia dai rischi legati ad una guerra imprevedibile e fonte di incertezze. I ministri dei Paesi con la moneta unica rinviano la questione del patto di stabilità. "Chi ha debito lo riduca, gli altri investano"

Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
14 Marzo 2022
in Economia
[foto: imagoeconomica]

Bruxelles  – Il patto di stabilità nella sua versione originale non si può reintrodurre. Paolo Gentiloni frena sulle regole di bilancio, in ragiona di una guerra in Ucraina che ha rimesso tutto in discussione. “La durata della guerra non è un modello che possiamo calcolare”, riconosce il commissario per l’Economia e di conseguenza le scelte diventano un vero e proprio rebus. Per questo “tornare alle vecchie regole in un clima di simile incertezza sarebbe poco ragionevole“. Quindi, data l’attuale incertezza, “avremo bisogno di rivalutare la prevista disattivazione nel 2023 della clausola che sospende il patto sulla base delle nostre previsioni di primavera, che presenterò a metà maggio”.

Non a caso la Commissione europea non ha fornito indicazioni circa il patto ma solo delle linee guida per il 2023, e neppure i leader hanno saputo o voluto avventurarsi in un dibattito sempre scivoloso e ancor meno agevole scivoloso alla luce di rischi al ribasso. I ministri economici riuniti a Bruxelles per fare il punto e provare a capire come muoversi, capiscono che forse la strategia migliore e darsi prendere tempo. “L’incertezza è aumentata notevolmente”, riconoscono i 19 nella dichiarazione di fine seduta. La linea da seguire è dunque vaga. “Le nostre politiche di bilancio devono rimanere agili e flessibili e siamo pronti ad adeguare la nostra posizione politica alle mutevoli circostanze, se necessario”.

E’ presto anche per l’Eurogruppo per dire cosa ne sarà delle regole comuni. La parola d’ordine rimane “coordinamento”, ma non si aggiunge nulla di nuovo al dibattito sviluppato sin qui. O rinvio delle regole anche per il 2023, oppure modifiche delle stesse ma non si capisce ancora in che misura. Appare perciò ragionevole procedere con una “differenziazione delle strategie di bilancio tra gli Stati membri”. Vuol dire che chi ha un elevato debito, come l’Italia, dovranno sin da subito “avviare un graduale aggiustamento fiscale per ridurre il proprio debito pubblico, se le condizioni lo consentono”. Gli altri Paesi, invece, dovrebbero “dare la priorità all’espansione degli investimenti pubblici ove necessario”. Così facendo si contribuirebbe anche al “raggiungimento di una politica di bilancio aggregata equilibrata nella zona euro”.

Tags: conti pubblicidebitoeurozonaitaliaPaolo Gentiloni

Eunews Newsletter

Ti potrebbe piacere anche

[foto: imagoeconomica]
Economia

Meno crescita e più debito, l’Ue mette l’Italia sotto i riflettori e chiede riforme

15 Novembre 2024
Crescita [foto: imagoeconomica]
Economia

Ue ed eurozona, crescita lenta e graduale. Ma pesa l’effetto Trump

15 Novembre 2024
Green Economy

Riciclo e rivendita, tasso di circolarità Ue aumenta nel 2023

13 Novembre 2024
Il commissario per l'Economia, Paolo Gentiloni, al circolo Pd del Belgio [Bruxelles, 8 novembre 2024. Foto: Emanuele Bonini]
Politica

Gentiloni: “Europa politicamente fragile, la Commissione si assuma la responsabilità di guidarla”

7 Novembre 2024
Economia

Per Lagarde la competitività Ue passa per banche “veramente europee e integrate”

6 Novembre 2024
Rigassificatore Adriatico [foto: Floydrosebridge, Wikimedia Commons]
Notizie In Breve

Snam e Vtti Bv, via libera Ue al controllo di Terminale Gnl Adriatico

5 Novembre 2024
Made with Flourish

Il Rapporto Draghi in italiano

di Redazione eunewsit
9 Settembre 2024
CondividiTweetCondividiSendCondividiSend

PROVA newsletter alert Referendum ordinamento giudiziario: i No in largo vantaggio

di Redazione eunewsit
23 Marzo 2026

Bruxelles - A poco più della metà dello scrutinio del Referendum costituzionale sull'ordinamento giudiziario, i No sono in netto vantaggio...

Secondo articolo

di IT Withub
20 Dicembre 2024

Riassunto secondo articolo

Banane brandizzate Chiquita. Credit:   Justin Tallis / AFP

Quello che capita

di Redazione eunewsit
16 Dicembre 2024

kjashasaskdlasmnc ddddddddd

Credit: Tiziana FABI / AFP

Prova Programma 2

di Redazione eunewsit
12 Dicembre 2024

vfdvddfvdfvdvd

  • Chi siamo
  • Eventi
  • Contatti
  • L’Editoriale
  • 7 racconti di Diego Marani
  • Privacy Policy
  • Cookie policy

Eunews è una testata giornalistica registrata - Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

Copyright © 2023 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green Economy
  • Agricoltura
  • Agenda europea
  • Cultura
  • Sport
  • Editoriali
  • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata

No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green Economy
  • Agricoltura
  • Agenda europea
  • Cultura
  • Sport
  • Editoriali
  • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata

This site is registered on wpml.org as a development site. Switch to a production site key to remove this banner.

Attenzione