- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 5 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green
  • Agricoltura
  • Altre sezioni
    • Agenda europea
    • Cultura
    • Sport
    • Postcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
  • Eventi
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Europee 2024
  • Fit for 55
  • Energia
  • Hge
  • Agrifood
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green
  • Agricoltura
  • Altre sezioni
    • Agenda europea
    • Cultura
    • Sport
    • Postcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
No Result
View All Result
Eunews
No Result
View All Result

Home » Green Economy » Gli Stati avranno tempo fino a fine ottobre per aggiornare i piani di emergenza contro la crisi del gas

Gli Stati avranno tempo fino a fine ottobre per aggiornare i piani di emergenza contro la crisi del gas

Per definire e indicare a Bruxelles quali misure stanno pianificando per ridurre la domanda di gas del 15 per cento (rispetto alla media dei consumi degli ultimi cinque anni) tra agosto e marzo del prossimo anno, per far fronte a un eventuale interruzione completa delle forniture da parte di Mosca

Fabiana Luca</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@fabiana_luca" target="_blank">@fabiana_luca</a> di Fabiana Luca @fabiana_luca
29 Luglio 2022
in Green Economy
gas

Gas flames

Bruxelles – 31 ottobre 2022. Gli Stati membri dell’Ue avranno tempo fino a questa data per aggiornare i loro piani nazionali di emergenza per l’energia, per definire e indicare a Bruxelles quali misure stanno pianificando per ridurre la domanda di gas del 15 per cento (rispetto alla media dei consumi degli ultimi cinque anni) tra agosto e marzo del prossimo anno. E’ quanto si legge nel testo dell’accordo politico raggiunto martedì scorso dai governi sul piano Ue per la riduzione della domanda di gas, proposto dall’esecutivo comunitario per fare fronte ai rischi di un’interruzione totale delle forniture di gas da parte della Russia. La riduzione sarà su base volontaria (ma fortemente caldeggiata dall’Ue) in un primo tempo, nell’ottica di diventare obbligatoria a certe condizioni nel caso in cui l’Ue dovesse trovarsi di fronte a una crisi di approvvigionamento.

Da settimane la Russia continua a centellinare il gas in arrivo in Europa attraverso il gasdotto Nord Stream 1, la principale infrastruttura di trasporto che collega i giacimenti di gas siberiani direttamente alla Germania settentrionale attraverso il Mar Baltico e a capacità massima può trasportare 55 miliardi di metri cubi di gas verso il Continente. Questo ostacola anche i piani dell’Ue e degli Stati membri di riempire gli stoccaggi per non andare incontro a un inverno difficile (la media è poco sopra il 66 per cento). Secondo Bruxelles, almeno 12 Stati membri hanno sperimentato direttamente o parzialmente (è anche il caso dell’Italia) una riduzione delle forniture dalla Russia e ci si prepara al peggio.

Per garantire “che i piani di emergenza nazionali riflettano la riduzione volontaria o obbligatoria della domanda stabilita dal presente regolamento, l’autorità competente di ogni Stato membro dovrebbe prendere le misure necessarie per aggiornare il piano di emergenza nazionale entro il 31 ottobre 2022”, si legge nella proposta di regolamento del Consiglio, che deve essere formalmente adottata mediante procedura scritta. La Commissione ha proposto il piano lo scorso 20 luglio, lasciando agli Stati membri ampio spazio di manovra per decidere quando e dove andare a tagliare, quali settori dell’industria preservare.

Tags: energiagasrussiaVladimir Putin

Eunews Newsletter

Ti potrebbe piacere anche

von der leyen egitto
Green Economy

L’UE alla ricerca di Gnl dalla Nigeria per sostituire il gas russo

28 Luglio 2022
Il presidente del Consiglio, Mario Draghi, riceve il presidente dell'Algeria, Abdelmadjid Tebboune [Roma, 26 maggio 2022. Foto: imagoeconomica]
Politica

Gas, l’UE apprezza l’operato di Draghi. “Algeria fornitore affidabile”

28 Luglio 2022
Politica Estera

Energia, sanzioni e politica estera, se l’India complica i piani dell’UE nei confronti di Mosca (e non solo)

28 Luglio 2022
Made with Flourish

Il Rapporto Draghi in italiano

di Redazione eunewsit
9 Settembre 2024
CondividiTweetCondividiSendCondividiSend

PROVA newsletter alert Referendum ordinamento giudiziario: i No in largo vantaggio

di Redazione eunewsit
23 Marzo 2026

Bruxelles - A poco più della metà dello scrutinio del Referendum costituzionale sull'ordinamento giudiziario, i No sono in netto vantaggio...

Secondo articolo

di IT Withub
20 Dicembre 2024

Riassunto secondo articolo

Banane brandizzate Chiquita. Credit:   Justin Tallis / AFP

Quello che capita

di Redazione eunewsit
16 Dicembre 2024

kjashasaskdlasmnc ddddddddd

Credit: Tiziana FABI / AFP

Prova Programma 2

di Redazione eunewsit
12 Dicembre 2024

vfdvddfvdfvdvd

  • Chi siamo
  • Eventi
  • Contatti
  • L’Editoriale
  • 7 racconti di Diego Marani
  • Privacy Policy
  • Cookie policy

Eunews è una testata giornalistica registrata - Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

Copyright © 2023 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green Economy
  • Agricoltura
  • Agenda europea
  • Cultura
  • Sport
  • Editoriali
  • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata

No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green Economy
  • Agricoltura
  • Agenda europea
  • Cultura
  • Sport
  • Editoriali
  • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata

This site is registered on wpml.org as a development site. Switch to a production site key to remove this banner.

Attenzione