- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 19 Gennaio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green
  • Agricoltura
  • Altre sezioni
    • Agenda europea
    • Cultura
    • Sport
    • Postcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
  • Eventi
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Europee 2024
  • Fit for 55
  • Energia
  • Hge
  • Agrifood
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green
  • Agricoltura
  • Altre sezioni
    • Agenda europea
    • Cultura
    • Sport
    • Postcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
No Result
View All Result
Eunews
No Result
View All Result

Home » Green Economy » Nuovi edifici a emissioni zero entro il 2030, via libera del Consiglio dell’Ue alla direttiva sulla prestazione energetica

Nuovi edifici a emissioni zero entro il 2030, via libera del Consiglio dell’Ue alla direttiva sulla prestazione energetica

Nel testo di revisione della direttiva presentata dalla Commissione Europea che i 27 ministri hanno approvato, è prevista anche la ristrutturazione graduale di tutti gli edifici già esistenti per renderli a zero emissioni entro il 2050

Simone De La Feld</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@SimoneDeLaFeld1" target="_blank">@SimoneDeLaFeld1</a> di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
25 Ottobre 2022
in Green Economy

Bruxelles – È arrivato nella mattinata di oggi (martedì 25 ottobre) il via libera del Consiglio dell’Ue alla revisione della direttiva sulla prestazione energetica degli edifici (Energy Performance of Building Directive – Epbd). I ministri dell’Energia dei Paesi Ue riuniti a Lussemburgo hanno raggiunto l’accordo che prevede che entro il 2030 tutti i nuovi edifici siano a emissioni zero e che gli edifici esistenti vengano ammodernati per raggiungere le zero emissioni entro il 2050.

A presiedere l’incontro il ministro dell’Industria ceco, Jozef Sikela, che ha commentato: “L’edilizia è un settore cruciale per raggiungere gli obiettivi energetici e climatici che l’Ue si è posta”. L’accordo raggiunto tra i ministri “aiuterà i cittadini europei a consumare meno energia, migliorando la qualità della vita e abbassando le bollette energetiche”.

Il 40 per cento dell’energia consumata in Ue è destinata proprio agli edifici pubblici e privati, responsabili inoltre del 36 per cento delle emissioni di gas serra legate al consumo energetico. Per questo motivo la proposta di revisione – che la Commissione Europea aveva presentato lo scorso 15 dicembre 2021 – assume un’importanza considerevole nel percorso verso la neutralità climatica che l’Unione Europea si è posta con il maxi pacchetto “Fit for 55”.

Se per i nuovi edifici viene introdotta la regola standard di emissioni zero – dal 2028 per quelli pubblici e dal 2030 per tutti gli altri – più complessa la questione della ristrutturazione degli edifici esistenti: il testo introduce standard minimi obbligatori di prestazione energetica, vincolando gli Stati a individuare almeno il 15 per cento del proprio patrimonio edilizio con le peggiori prestazioni e a ristrutturalo passando dalla classe energetica più bassa “G” al grado “F” entro il 2027 per gli edifici non residenziali e entro il 2030 per gli edifici residenziali. Con un approccio graduale, la direttiva prevede che i Paesi membri stabiliscano, nei loro piani nazionali di ristrutturazione, una road map basata su una traiettoria nazionale, che permetta di raggiungere classi di rendimento energetico più elevate in linea con il percorso verso le emissioni zero fissato al 2050.

Per arrivare all’adozione del testo definitivo sulla prestazione energetica degli edifici, la posizione degli Stati membri sarà vagliata nel corso del trilogo (negoziato inter-istituzionale) tra il Consiglio dell’Ue e il Parlamento Europeo, con la mediazione della Commissione.

Tags: direttiva efficienza energeticaediliziaefficienza energeticafit for 55zero emissioni

Eunews Newsletter

Ti potrebbe piacere anche

etichette, efficienza energetica
Green Economy

Edifici, UE propone standard minimi di efficienza per le ristrutturazioni ma nessun divieto di vendita per quelli poco ‘green’

15 Dicembre 2021
Made with Flourish

Il Rapporto Draghi in italiano

di Redazione eunewsit
9 Settembre 2024
CondividiTweetCondividiSendCondividiSend

Secondo articolo

di IT Withub
20 Dicembre 2024

Riassunto secondo articolo

Banane brandizzate Chiquita. Credit:   Justin Tallis / AFP

Quello che capita

di Redazione eunewsit
16 Dicembre 2024

kjashasaskdlasmnc ddddddddd

Credit: Tiziana FABI / AFP

Prova Programma 2

di Redazione eunewsit
12 Dicembre 2024

vfdvddfvdfvdvd

Borrell

Prova programma

di Redazione eunewsit
12 Dicembre 2024

cdfjlkdsjlkfjlfjkldfs

  • Chi siamo
  • Eventi
  • Contatti
  • L’Editoriale
  • 7 racconti di Diego Marani
  • Privacy Policy
  • Cookie policy

Eunews è una testata giornalistica registrata - Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

Copyright © 2023 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green Economy
  • Agricoltura
  • Agenda europea
  • Cultura
  • Sport
  • Editoriali
  • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata

No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green Economy
  • Agricoltura
  • Agenda europea
  • Cultura
  • Sport
  • Editoriali
  • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata

This site is registered on wpml.org as a development site. Switch to a production site key to remove this banner.

Attenzione