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Home » Cronaca » Giocattoli, l’idea regalo nell’Ue è molto ‘made in China’: 5,8 miliardi di euro nel 2021

Giocattoli, l’idea regalo nell’Ue è molto ‘made in China’: 5,8 miliardi di euro nel 2021

I dati Eurostat mostrano come a fronte di 7,1 miliardi di euro di acquisti sui mercati dei Paesi terzi, l'83 per cento dei giochi venga dalla Repubblica popolare

Renato Giannetti di Renato Giannetti
29 Dicembre 2022
in Cronaca
Giocattoli

Bruxelles – Orsacchiotti, pupazzi, bambole, macchinine, aeroplanini, monopattini, puzzle e tanto altro ancora. Nelle confezioni regalo per i doni da fare a figli e nipoti finiscono tanti prodotto ‘made in China’. Almeno così è stato nel 2021, anno che ha visto l’importazione di giocattoli dalla Repubblica popolare cinese per un valore commerciale complessivo di 5,8 miliardi di euro. I dati diffusi da Eurostat indicano nei prodotti per i più piccini una forte domanda Ue dal mercato extra-europeo, con la stragrande maggioranza di giochi, l’83 per cento del totale di acquisti per 7,1 miliardi di euro complessivi, proveniente proprio dalla Cina.

Se nell’anno preso in esame la Cina è stata il principale fornitore di giocattoli dell’Ue, Vietnam (4 per cento) e Regno Unito (2 per cento), sono gli altri mercati a cui ci si è rivolti per soddisfare le esigenze di regalo per i bambini europei. In questo traffico commerciale, circa un quinto delle importazioni di giocattoli nell’Ue è andato in Germania (19 per cento), mentre i Paesi Bassi e la Francia hanno rappresentato rispettivamente il 17 per cento e l’11 per cento.

Tags: dati eurostateurostatgiocattolimade in China

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