- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 3 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green
  • Agricoltura
  • Altre sezioni
    • Agenda europea
    • Cultura
    • Sport
    • Postcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
  • Eventi
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Europee 2024
  • Fit for 55
  • Energia
  • Hge
  • Agrifood
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green
  • Agricoltura
  • Altre sezioni
    • Agenda europea
    • Cultura
    • Sport
    • Postcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
No Result
View All Result
Eunews
No Result
View All Result

Home » Politica Estera » Ucraina, stretta della Nato: “Stop a cooperazione con Mosca”

Ucraina, stretta della Nato: “Stop a cooperazione con Mosca”

Mentre Gazprom alza i prezzi del gas per Kiev, i ministri degli Esteri dei Paesi dell'Alleanza atlantica annunciano che occorre "rivedere i rapporti" con la Russia e smentiscono che sia iniziato il ritiro delle truppe di Putin dal confine

Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
1 Aprile 2014
in Politica Estera

Mentre Gazprom alza i prezzi del gas per Kiev, i ministri degli Esteri dei Paesi dell’Alleanza atlantica annunciano che occorre “rivedere i rapporti” con la Russia e smentiscono che sia iniziato il ritiro delle truppe di Putin dal confine

Smentisce il ritiro delle truppe russe dal confine con l’Ucraina e decide di sospendere ogni forma di cooperazione “pratica” con Mosca. La Nato fa la voce grossa e tenta di intimorire il Cremlino con cui i rapporti, malgrado l’annunciato ritiro dei militari russi, rimangono più tesi che mai. I ministri degli esteri dei Paesi dell’Alleanza atlantica, riuniti oggi a Bruxelles alla presenza del ministro degli esteri ucraino, hanno convenuto, come spiega la loro dichiarazione finale, di sospendere la cooperazione pratica “civile e militare” tra Nato e Russia. Rimane invece aperto il “dialogo politico” che “può continuare nel Consiglio Nato-Russia, come necessario, a livello di ambasciatori e superiore, per permetterci di scambiare visioni innanzitutto sulla crisi”, recita il comunicato.

Il segretario generale, Anders Fogh Rasmussen è ancora più chiaro. La Russia “ha dimostrato di essere pronta a usare la forza per ridisegnare le frontiere” e “non si può continuare come se niente fosse”, dice. La sospensione degli aspetti pratici della cooperazione potrebbe essere solo il primo passo: “Continueremo con questa revisione in modo più approfondito”. Non solo. La Nato, avvisa Rasmussen, “farà i passi necessari per chiarire al mondo che nessuna minaccia contro un alleato della Nato avrà successo”.

Ad aumentare, se ce ne fosse bisogno, la tensione tra Nato e Russia, anche la smentita sul ritiro delle truppe al confine con l’Ucraina, che Mosca ha annunciato ieri. “Sfortunatamente non posso confermare”, ha detto chiaramente Rasmussen: “Non è ciò che constatiamo”. In questo senso anzi, alla Russia viene inviato un nuovo appello: “Ritiri le sue truppe, rispetti i suoi obblighi internazionali e apra un dialogo costruttivo con l’Ucraina” aggiunge il segretario generale.

E se da un lato l’Alleanza atlantica sospende le relazioni con Mosca, dall’altro rafforza invece quelle con Kiev. I ministri degli esteri della Nato hanno deciso di “intensificare la cooperazione con l’Ucraina” e concordato la “messa in atto di misure immediate e di lungo termine per rafforzare la capacità dell’Ucraina di provvedere alla sua sicurezza”, spiegano le conclusioni della ministeriale. Con il ministro degli esteri ucraino sono già state concordate “misure concrete”, come “il rinforzo dell’ufficio di collegamento della Nato a Kiev con l’invio di altri esperti”.

Intanto Mosca e Kiev continuano a darsi battaglia, per ora a distanza. La Russia ha alzato di un terzo il prezzo del gas per l’Ucraina di oltre 100 dollari ogni mille metri cubi. L’ad di Gazprom ha spiegato che la nuova tariffa è il risultato della fine degli sconti concessi a dicembre all’Ucraina, ancora sotto al Presidente deposto, Viktor Yanukovich. Kiev, ha detto Gazprom, non ha pagato il gas fornito nel 2013 e ha con Mosca un debito per il gas di 1,7 miliardi di dollari. Appena un’ora dopo l’annuncio, la reazione di Kiev che ha messo ufficialmente in agenda esercitazioni congiunte con Paesi Nato. Il parlamento ucraino ha dato il suo nulla osta esercitazioni militari, che porteranno truppe americane a ridosso di quelle russe, dispiegate in Crimea.

Letizia Pascale

Leggi anche:
– Obama: Usa pronti a esportare gas in Europa, ma dipenderà da negoziati su libero scambio
– Ucraina, anche il vicepremier russo e consiglieri di Putin nella nuova lista di sanzioni Ue
– Ucraina, firmata la parte politica dell’accordo di associazione con l’Ue
– Ucraina, dall’Ue nuove sanzioni e avvertimenti a Mosca: “Se continua escalation, conseguenze pensanti”

Tags: KievmoscanatorasmussenrussiaUcraina

Eunews Newsletter

Ti potrebbe piacere anche

Aerei Saab [foto: imagoeconomica]
Politica

L’Europa aumenta la spesa per la difesa, ma si affida all’estero

19 Novembre 2024
Zelensky
Politica Estera

Sull’Ucraina l’Ue rimane divisa, nonostante lo spettro di Trump

18 Novembre 2024
Ucraina
Politica Estera

I Ventisette, in ritardo di almeno otto mesi, arriveranno a fornire a Kiev un milione di proiettili d’artiglieria

15 Novembre 2024
Politica Estera

Controlli con droni e sanzioni sistematiche, l’Ue dice ‘stop’ alle navi fantasma della Russia

14 Novembre 2024
Kaja Kallas
Politica Estera

Kallas, la priorità Ue è l’Ucraina: “La Russia non può vincere”. E respinge le accuse di doppi standard in Medio Oriente

12 Novembre 2024
Il Presidente francese Emmanuel Macron incontra il Primo ministro britannico Keir Starmer. Credit: Christophe Petit Tesson/ POOL / AFP
Politica

Ucraina, Medio Oriente e migrazione al centro del dialogo tra Macron e Starmer

11 Novembre 2024
Made with Flourish

Il Rapporto Draghi in italiano

di Redazione eunewsit
9 Settembre 2024
CondividiTweetCondividiSendCondividiSend

PROVA newsletter alert Referendum ordinamento giudiziario: i No in largo vantaggio

di Redazione eunewsit
23 Marzo 2026

Bruxelles - A poco più della metà dello scrutinio del Referendum costituzionale sull'ordinamento giudiziario, i No sono in netto vantaggio...

Secondo articolo

di IT Withub
20 Dicembre 2024

Riassunto secondo articolo

Banane brandizzate Chiquita. Credit:   Justin Tallis / AFP

Quello che capita

di Redazione eunewsit
16 Dicembre 2024

kjashasaskdlasmnc ddddddddd

Credit: Tiziana FABI / AFP

Prova Programma 2

di Redazione eunewsit
12 Dicembre 2024

vfdvddfvdfvdvd

  • Chi siamo
  • Eventi
  • Contatti
  • L’Editoriale
  • 7 racconti di Diego Marani
  • Privacy Policy
  • Cookie policy

Eunews è una testata giornalistica registrata - Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

Copyright © 2023 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green Economy
  • Agricoltura
  • Agenda europea
  • Cultura
  • Sport
  • Editoriali
  • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata

No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green Economy
  • Agricoltura
  • Agenda europea
  • Cultura
  • Sport
  • Editoriali
  • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata

This site is registered on wpml.org as a development site. Switch to a production site key to remove this banner.

Attenzione