- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 5 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green
  • Agricoltura
  • Altre sezioni
    • Agenda europea
    • Cultura
    • Sport
    • Postcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
  • Eventi
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Europee 2024
  • Fit for 55
  • Energia
  • Hge
  • Agrifood
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green
  • Agricoltura
  • Altre sezioni
    • Agenda europea
    • Cultura
    • Sport
    • Postcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
No Result
View All Result
Eunews
No Result
View All Result

Home » Politica Estera » Stoltenberg esorta i membri Nato a riconsiderare le restrizioni a Kiev sull’uso delle armi contro la Russia

Stoltenberg esorta i membri Nato a riconsiderare le restrizioni a Kiev sull’uso delle armi contro la Russia

Al vertice informale dei ministri degli Esteri a Praga il segretario generale dell'Organizzazione del Trattato dell'Atlantico del Nord prova a convincere i 32 alleati sulla possibilità per Kiev di colpire obiettivi militari su territorio russo "alla luce di come la guerra è evoluta negli ultimi mesi" e considerato il diritto all'autodifesa

Federico Baccini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@federicobaccini" target="_blank">@federicobaccini</a> di Federico Baccini @federicobaccini
30 Maggio 2024
in Politica Estera
Ucraina Nato

(credits: Nikolay Doychinov / Afp)

Bruxelles – La decisione è nazionale, ma il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, cerca quantomeno un coordinamento che dopo due anni di invasione russa dell’Ucraina rimane pur sempre “vitale” per Kiev. Al centro del vertice informale dei ministri degli Affari esteri in programma tra oggi e domani (30-31 maggio) a Praga c’è inevitabilmente il tema delle condizionalità sull’invio di armi all’Ucraina in merito alla possibilità di colpire obiettivi militari su territorio russo. “Credo che sia giunto il momento di considerare alcune di queste restrizioni per consentire agli ucraini di difendersi davvero”, è l’esortazione del segretario generale dell’Organizzazione del Trattato dell’Atlantico del Nord.

Jens Stoltenberg Nato Ucraina
Il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg (30 maggio 2024)

Dopo aver già anticipato martedì (28 maggio) a margine della riunione dei ministri Ue della Difesa l’intenzione di spingere i 32 membri dell’Alleanza a “sostenere l’Ucraina nel suo diritto internazionale di difendersi“, il segretario generale Stoltenberg ha chiarito oggi durante la conferenza sui 75 anni della Nato i motivi che dovrebbero convincere gli alleati a coordinarsi meglio su questo tema: “Le restrizioni sulle armi consegnate all’Ucraina sono decisioni nazionali, ma alla luce di come la guerra è evoluta negli ultimi mesi, penso che possiamo riconsiderare le restrizioni“, incluse quelle legate al “colpire obiettivi militari appena oltre il confine”.

Ucraina Nato Zelensky Stoltenberg
Da sinistra: il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, e il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, al vertice Nato di Vilnius (12 luglio 2023)

Rispetto all’inizio della guerra, “quando quasi tutti i combattimenti avevano luogo in profondità sul territorio ucraino”, la situazione nelle ultime settimane è cambiata con l’intensificarsi dei combattimenti soprattutto nella regione di Kharkiv, al confine tra Russia e Ucraina: “Vediamo che i russi possono stare sul loro lato del confine con una visione che è più o meno la stessa della linea del fronte“, ha spiegato Stoltenberg, citando “artiglieria, lanciamissili e aerei per munizioni e carburante” che sul territorio russo sono “più sicuri” di quanto sarebbero al fronte in Ucraina, in quel caso attaccabili senza alcuna restrizione “con le armi più avanzate che l’Ucraina ha ricevuto” dagli alleati. In altre parole, la Russia ora può permettersi di bombardare l’Ucraina oltre confine con lo stesso grado di precisione, ma Kiev non può quasi più rispondere agli attacchi in quanto rischierebbe di vedere tagliati i rifornimenti dalla Nato.

È per questa ragione che al vertice ministeriale informale Nato il segretario generale Stoltenberg spingerà per convincere tutti gli alleati che “il diritto all’autodifesa comprende anche la possibilità di colpire obiettivi militari legittimi al di fuori dell’Ucraina, appena oltre il confine con il territorio russo”. Anche perché Kiev “può ancora vincere, ma serve un sostegno solido e continuo da parte della Nato”, ha continuato il suo appello ai 32 alleati. L’obiettivo è arrivare al vertice Nato in programma a Washington tra il 9 e l’11 luglio con una proposta per un sostegno “su basi più solide, anche con un maggiore ruolo nel coordinamento dell’assistenza alla sicurezza e dell’addestramento” e con un impegno finanziario “per più tipologie di aiuti”.

Emmanuel Macron Olaf Scholz Francia Germania
Da sinistra: il presidente francese, Emmanuel Macron, e il cancelliere tedesco, Olaf Scholz, il 28 maggio a Dresda (credits: Ludovic Marin / Pool / Afp)

Intanto l’esortazione di Stoltenberg può contare su due membri di peso all’interno dell’Alleanza, la Francia di Emmanuel Macron e la Germania di Olaf Scholz, che hanno resa nota martedì la posizione favorevole a “consentire all’Ucraina di neutralizzare le basi da cui partono i razzi”. Rimane invece fortemente contraria l’Italia, il cui vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ha messo in chiaro a margine del Consiglio Affari Esteri di lunedì (27 maggio) che “tutto il materiale militare che inviamo in Ucraina deve essere utilizzato per proteggersi all’interno del territorio ucraino”. Tajani ha ricordato che “noi non siamo in guerra con la Russia” e non ha risparmiato una critica alle parole di Stoltenberg, sostenendo che “a volte serve un po’ più di prudenza”. Tra oggi e domani i due avranno l’occasione di confrontarsi direttamente, per tentare di risolvere una delle questioni più urgenti al momento per la difesa ucraina dall’avanzata russa.

Tags: invasione ucrainaJens Stoltenbergnatonato-russia

Eunews Newsletter

Ti potrebbe piacere anche

Emmanuel Macron Olaf Scholz Francia Germania
Politica Estera

Ucraina, Macron spinge per l’utilizzo di armi Nato in Russia. E incassa il sì di Scholz

29 Maggio 2024
Politica Estera

Ue e Nato pronti per il contrattacco di Kiev. “L’Ucraina può colpire obiettivi militari in Russia”

28 Maggio 2024
Jens Stoltenberg Ucraina Nato
Politica Estera

La Nato sta discutendo di un fondo da 100 miliardi di dollari per cinque anni per sostenere l’Ucraina

3 Aprile 2024
Nato Ucraina Stoltenberg
Politica Estera

Nato e Ucraina a colloquio dopo l’intensificarsi degli attacchi russi. Kiev: “Più armi per la difesa aerea”

10 Gennaio 2024
Ucraina Adesione Nato
Politica Estera

Un altro inverno di guerra alle porte dell’Ucraina. La Nato non sottovaluta la Russia, “ma dipende da Iran e Corea del Nord”

29 Novembre 2023
Ucraina Nato Zelensky Stoltenberg
Politica Estera

Niente invito all’adesione, ma garanzie di sicurezza G7 e un Consiglio ad hoc. I risultati del vertice Nato sull’Ucraina

12 Luglio 2023
Made with Flourish

Il Rapporto Draghi in italiano

di Redazione eunewsit
9 Settembre 2024
CondividiTweetCondividiSendCondividiSend

PROVA newsletter alert Referendum ordinamento giudiziario: i No in largo vantaggio

di Redazione eunewsit
23 Marzo 2026

Bruxelles - A poco più della metà dello scrutinio del Referendum costituzionale sull'ordinamento giudiziario, i No sono in netto vantaggio...

Secondo articolo

di IT Withub
20 Dicembre 2024

Riassunto secondo articolo

Banane brandizzate Chiquita. Credit:   Justin Tallis / AFP

Quello che capita

di Redazione eunewsit
16 Dicembre 2024

kjashasaskdlasmnc ddddddddd

Credit: Tiziana FABI / AFP

Prova Programma 2

di Redazione eunewsit
12 Dicembre 2024

vfdvddfvdfvdvd

  • Chi siamo
  • Eventi
  • Contatti
  • L’Editoriale
  • 7 racconti di Diego Marani
  • Privacy Policy
  • Cookie policy

Eunews è una testata giornalistica registrata - Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

Copyright © 2023 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green Economy
  • Agricoltura
  • Agenda europea
  • Cultura
  • Sport
  • Editoriali
  • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata

No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green Economy
  • Agricoltura
  • Agenda europea
  • Cultura
  • Sport
  • Editoriali
  • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata

This site is registered on wpml.org as a development site. Switch to a production site key to remove this banner.

Attenzione