- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 6 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green
  • Agricoltura
  • Altre sezioni
    • Agenda europea
    • Cultura
    • Sport
    • Postcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
  • Eventi
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Europee 2024
  • Fit for 55
  • Energia
  • Hge
  • Agrifood
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green
  • Agricoltura
  • Altre sezioni
    • Agenda europea
    • Cultura
    • Sport
    • Postcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
No Result
View All Result
Eunews
No Result
View All Result

Home » Politica » Jobs act, la Consulta boccia il referendum sull’articolo 18 e la Cgil valuta ricorso alla Corte Ue

Jobs act, la Consulta boccia il referendum sull’articolo 18 e la Cgil valuta ricorso alla Corte Ue

Ammessi i quesiti sull’abolizione dei voucher per i lavori occasionali e quello sugli appalti, ma il referendum potrebbe non tenersi se il Parlamento modificherà le leggi oggetto della consultazione

Domenico Giovinazzo</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@giopicheco" target="_blank">@giopicheco</a> di Domenico Giovinazzo @giopicheco
11 Gennaio 2017
in Politica

Roma – Il referendum per la reintroduzione e l’estensione dell’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori – quello che impediva i licenziamenti senza giusta causa per le aziende con più di 15 dipendenti – non si farà. La Corte costituzionale ha bocciato il quesito referendario proposto dalla Cgil, che comunque non si rassegna e valuta un ricorso alla Corte di giustizia europea contro le nuove norme introdotte dal governo Renzi sui licenziamenti. “Nessuno pensi che questa battaglia è finita – ha tuonato in conferenza stampa la segretaria generale Susanna Camusso – va continuata e continuerà”.

Ammessi gli altri due quesiti promossi dall’organizzazione sindacale, che in tutto aveva raccolto oltre 3 milioni di firme. Uno riguarda l’abolizione dei voucher per i lavori occasionali, lo strumento che ha conosciuto un boom di utilizzi negli ultimi anni, dopo che il jobs act messo a punto dal ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, ne ha esteso le possibilità di impiego. L’altro è relativo alla reintroduzione della responsabilità in solido tra appaltatore e appaltante sulle questioni inerenti i contratti di lavoro, una misura che, se passasse, secondo il sindacato tornerà ad assicurare maggiori tutele ai lavoratori.

La consultazione popolare dovrà tenersi tra il 15 aprile e il 15 giugno prossimi. Sarà il governo a fissare la data. Tuttavia, i referendum potrebbero essere rinviati di un anno, in caso di elezioni anticipate, o non tenersi affatto se nel frattempo il Parlamento modificherà le norme in oggetto.

La prima ipotesi è diventata più remota con la bocciatura del quesito sull’articolo 18. Secondo molti analisti politici, infatti, proprio la volontà della maggioranza di rinviare quel referendum sarebbe stato uno dei principali incentivi a ricorrere a elezioni anticipate.

L’ipotesi di modifiche normative che disinneschino i due quesiti ammessi, al contrario, è molto concreta, in particolare a proposito dei voucher. Su questo strumento, infatti, il governo ha già dichiarato di voler intervenire per eliminare le distorsioni che si sono create. I voucher, infatti, inizialmente previsti per far emergere il lavoro nero, si sono rivelati invece una sorta di protezione legale per lo sfruttamento irregolare di manodopera, in particolare nel settore dell’edilizia.

Lo stesso ministro Poletti, intervenendo dopo la decisione della Consulta, ha confermato che l’esecutivo ritiene “necessario ancora intervenire per limitare l’utilizzo improprio” dei voucher. “Bisogna riportare questo strumento in direzione delle origini”, ha spiegato. “C’è già in Parlamento una discussione aperta e il governo è intenzionato a lavorare in questa direzione”, ha assicurato.

In ogni caso, se l’intervento di governo e Parlamento dovesse arrivare prima del referendum, l’annullamento della consultazione non sarebbe automatico. Serve infatti una decisione dell’ufficio centrale per i referendum della Corte di cassazione, che dovrebbe riesaminare il dossier. È qui che potrebbe arrivare la sorpresa, almeno per il quesito che riguarda i voucher. La formulazione prevede infatti la totale eliminazione di questo strumento, mentre l’intervento a cui pensa l’esecutivo punta solo a rimodularlo. È per questo che, secondo l’ex segretario della Cgil Guglielmo Epifani, il referendum sui voucher sarebbe inevitabile.

Tags: articolo 18CamussocgilEpifaniJobs Actpolettireferendumvoucher

Eunews Newsletter

Ti potrebbe piacere anche

Maia Sandu
Politica Estera

Il doppio voto in Moldova avvicina Chisinau all’Europa

21 Ottobre 2024
UE Moldova
Politica Estera

Moldova al bivio, ecco il referendum che può portarla nell’Ue o lanciarla nell’orbita di Putin

18 Ottobre 2024
Palazzo della Consulta (Ph Imagoeconomica)
Cronaca

La Corte Costituzionale boccia tre referendum: eutanasia, cannabis e responsabilità dei giudici

16 Febbraio 2022
svizzera frontex
Cronaca

Svizzera: parte la petizione per sospendere il supporto a FRONTEX: “Viola i diritti umani”

29 Ottobre 2021
Non categorizzato

Morto Guglielmo Epifani, ex leader della CGIL e del PD

7 Giugno 2021
Cronaca

Domenica torna l’ora legale: un’ora di sonno in meno

25 Marzo 2021
Made with Flourish

Il Rapporto Draghi in italiano

di Redazione eunewsit
9 Settembre 2024
CondividiTweetCondividiSendCondividiSend

PROVA newsletter alert Referendum ordinamento giudiziario: i No in largo vantaggio

di Redazione eunewsit
23 Marzo 2026

Bruxelles - A poco più della metà dello scrutinio del Referendum costituzionale sull'ordinamento giudiziario, i No sono in netto vantaggio...

Secondo articolo

di IT Withub
20 Dicembre 2024

Riassunto secondo articolo

Banane brandizzate Chiquita. Credit:   Justin Tallis / AFP

Quello che capita

di Redazione eunewsit
16 Dicembre 2024

kjashasaskdlasmnc ddddddddd

Credit: Tiziana FABI / AFP

Prova Programma 2

di Redazione eunewsit
12 Dicembre 2024

vfdvddfvdfvdvd

  • Chi siamo
  • Eventi
  • Contatti
  • L’Editoriale
  • 7 racconti di Diego Marani
  • Privacy Policy
  • Cookie policy

Eunews è una testata giornalistica registrata - Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

Copyright © 2023 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green Economy
  • Agricoltura
  • Agenda europea
  • Cultura
  • Sport
  • Editoriali
  • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata

No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green Economy
  • Agricoltura
  • Agenda europea
  • Cultura
  • Sport
  • Editoriali
  • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata

This site is registered on wpml.org as a development site. Switch to a production site key to remove this banner.

Attenzione