- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 19 Gennaio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green
  • Agricoltura
  • Altre sezioni
    • Agenda europea
    • Cultura
    • Sport
    • Postcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
  • Eventi
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Europee 2024
  • Fit for 55
  • Energia
  • Hge
  • Agrifood
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green
  • Agricoltura
  • Altre sezioni
    • Agenda europea
    • Cultura
    • Sport
    • Postcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
No Result
View All Result
Eunews
No Result
View All Result

Home » Economia » Legge di Bilancio, Gozi: “Commissione Ue riconosce nostre richieste su migranti e sisma”

Legge di Bilancio, Gozi: “Commissione Ue riconosce nostre richieste su migranti e sisma”

Il sottosegretario ribadisce la riserva sul bilancio pluriennale dell’Ue: “se nulla cambierà porremo il veto”. Critiche anche sul meccanismo di relocation dei rifugiati proposto da Bruxelles

Domenico Giovinazzo</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@giopicheco" target="_blank">@giopicheco</a> di Domenico Giovinazzo @giopicheco
16 Novembre 2016
in Economia
Sandro Gozi

Sandro Gozi

Roma – “La Commissione europea riconosce la legittimità delle richieste italiane sull’immigrazione, sulla ricostruzione post terremoto e sulla messa in sicurezza” dal rischio sismico. In audizione davanti alla commissione Politiche Ue del Senato, il sottosegretario agli Affari europei, Sandro Gozi, accoglie con ottimismo il parere espresso dalla Commissione europea sul disegno di legge di bilancio per il 2017.

Quanto alle riserve espresse da Bruxelles, che vede un “rischio significativo di deviazione” dall’obiettivo di medio termine, l’esponente del governo assicura che “i rischi possono essere ridotti a zero con la crescita economica” che sarà stimolata dalla manovra.

Gozi sottolinea che “per la prima volta, dopo nostre richieste insistenti, la Commissione cominci a fare raccomandazioni sull’insieme della zona euro, e non solo sui singoli Paesi visti come compartimenti stagni”. In questo senso, il sottosegretario apprezza che l’esecutivo comunitario “abbia deciso di adottare un orientamento espansivo” per l’area euro nel suo complesso, preventivando “un disavanzo dello 0,5%” del Pil dell’eurozona e sostenendo in tal modo “un bilanciamento” tra i Paesi che devono contenere il debito pubblico e quelli “che devono sostenere la domanda” usando gli spazi di bilancio che hanno a disposizione.

Il titolare delle deleghe alle Politiche Ue rivendica poi la riserva espressa ieri, in Consiglio affari generali, in merito alla revisione del quadro finanziario pluriennale dell’Ue. “Se fosse stata accolta la proposta della Commissione europea avremmo dato il nostro ok immediatamente”, assicura. Invece, dal momento che la proposta della presidenza slovacca “taglia del 50% le risorse fresche” previste dall’esecutivo comunitario, pari a “6,3 miliardi di euro”, l’Italia ha posto la riserva.

“Quando si voterà”, conferma Gozi, “se nulla sarà cambiato voteremo contro e impediremo l’adozione finale” dell’accordo. Con questa posizione, sostiene, l’Italia rafforza l’orientamento che emerge dal dibattito nel Parlamento europeo. Dando invece l’ok, avrebbe “perso ogni possibilità di continuare a lavorare per un accordo adeguato agli interessi del Paese”.

Un ulteriore argomento trattato in audizione riguarda i negoziati sulla revisione del regolamento di Dublino sul diritto di asilo. “La proposta della Commissione europea non risponde pienamente a un cambiamento di sistema”, denuncia il sottosegretario. “Noi non possiamo accettare qualcosa in meno dell’obbligatorietà del meccanismo di redistribuzione dei richiedenti asilo”, avverte. L’intenzione del governo è “rivedere alcuni parametri indicati per far scattare la redistribuzione” automatica.

Ad esempio, “non è accettabile” che il meccanismo venga attivato solo se, in seguito a un’emergenza, il flusso di arrivi superi del 150% le capacità di accoglienza di un Paese. “Stiamo chiedendo di abbassare questa soglia”, spiega Gozi. Allo stesso tempo, l’esecutivo italiano vuole ridiscutere i parametri da considerare per stabilire le stesse capacità di accoglienza per uno Stato membro. “Oltre al Pil e alla popolazione”, secondo il sottosegretario “occorre introdurre anche dei parametri sociali, come il tasso di disoccupazione”, che a suo avviso influisce sulla capacità di farsi carico dei rifugiati.

Tags: Asilobilanciobilancio ueGoziregolamento di DublinoRifugiati

Eunews Newsletter

Ti potrebbe piacere anche

Economia

Il Ppe manda la maggioranza von der Leyen alla deriva: sul bilancio vota compatto con le estreme destre, ma perde

23 Ottobre 2024
Economia

Corte dei Conti: “Per l’inflazione l’Ue rischia di perdere fino al 13 per cento del suo bilancio entro il 2025”

10 Ottobre 2024
Mario Draghi in Parlamento europeo [archivio]
Politica

Draghi: “Debito comune non è questione principale del rapporto su competitività”

30 Settembre 2024
Economia

Corte dei conti Ue: “Coesione, controlli di spesa non sufficientemente efficaci”

8 Luglio 2024
Notizie In Breve

Ue, pronto il bilancio 2025: proposti 199,7 miliardi di euro

19 Giugno 2024
Cronaca

Immigrazione, stangata della Corte Ue all’Ungheria: 200 milioni di multa più un milione al giorno

13 Giugno 2024
Made with Flourish

Il Rapporto Draghi in italiano

di Redazione eunewsit
9 Settembre 2024
CondividiTweetCondividiSendCondividiSend

Secondo articolo

di IT Withub
20 Dicembre 2024

Riassunto secondo articolo

Banane brandizzate Chiquita. Credit:   Justin Tallis / AFP

Quello che capita

di Redazione eunewsit
16 Dicembre 2024

kjashasaskdlasmnc ddddddddd

Credit: Tiziana FABI / AFP

Prova Programma 2

di Redazione eunewsit
12 Dicembre 2024

vfdvddfvdfvdvd

Borrell

Prova programma

di Redazione eunewsit
12 Dicembre 2024

cdfjlkdsjlkfjlfjkldfs

  • Chi siamo
  • Eventi
  • Contatti
  • L’Editoriale
  • 7 racconti di Diego Marani
  • Privacy Policy
  • Cookie policy

Eunews è una testata giornalistica registrata - Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

Copyright © 2023 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green Economy
  • Agricoltura
  • Agenda europea
  • Cultura
  • Sport
  • Editoriali
  • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata

No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green Economy
  • Agricoltura
  • Agenda europea
  • Cultura
  • Sport
  • Editoriali
  • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata

This site is registered on wpml.org as a development site. Switch to a production site key to remove this banner.

Attenzione