- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 5 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green
  • Agricoltura
  • Altre sezioni
    • Agenda europea
    • Cultura
    • Sport
    • Postcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
  • Eventi
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Europee 2024
  • Fit for 55
  • Energia
  • Hge
  • Agrifood
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green
  • Agricoltura
  • Altre sezioni
    • Agenda europea
    • Cultura
    • Sport
    • Postcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
No Result
View All Result
Eunews
No Result
View All Result

Home » Politica Estera » Bruxelles ancora contro Varsavia: “Crisi costituzionale rischia di aggravarsi”

Bruxelles ancora contro Varsavia: “Crisi costituzionale rischia di aggravarsi”

La Polonia va avanti con il suo piano per mettere sotto controllo la Corte suprema. La Commissione: “Rispettare il principio della separazione dei poteri”

Alfonso Bianchi</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@AlfonsoBianchi" target="_blank">@AlfonsoBianchi</a> di Alfonso Bianchi @AlfonsoBianchi
14 Dicembre 2016
in Politica Estera
Frans Timmermans e Beata Szydlo

Frans Timmermans e Beata Szydlo

Bruxelles – Non solo la Polonia non sta facendo passi avanti nel rispetto dello Stato di diritto, dopo il richiamo della Commissione europea, ma anzi ha intrapreso nuove misure che “minacciano di rendere più profonda la crisi”. Continua il braccio di ferro tra Bruxelles e Varsavia sulle riforme della Corte costituzionale polacca che il governo di destra di Beata Szydło sta tentando di portare avanti scatenando una crisi nel Paese. La Commissione europea è “molto preoccupata”, e “chiede con forza alle autorità polacche di non mettere in atto le nuove leggi prima che il Tribunale costituzionale non abbia potuto esaminarle”, perché “questo è il suo ruolo secondo la costituzione polacca”, ha dichiarato Frans Timmermans. Parlando in Plenaria al Parlamento europeo il primo vicepresidente ha ricostruito le tappe della vicenda. Dopo l’avvio di una procedura contro il Paese a gennaio, nel richiamo formale fatto da Bruxelles lo scorso 27 luglio “abbiamo sollevato tre questioni principali: la composizione del tribunale costituzionale, la pubblicazione dei suoi giudizi, e l’efficacia del suo funzionamento”, ha riassunto Timmermans.

Il problema è il potere che il governo sta assumendo sul tribunale e il fatto che non riconosce l’elezione di tre suoi membri fatta dal precedente Parlamento, e insiste per la nomina di altri tre scelti invece dall’attuale maggioranza. Nella lettera del 27 luglio la Commissione aveva mandato a Varsavia le sue richieste di chiarimento, chiedendo di rispondere entro tre mesi. Anche il Consiglio d’Europa aveva, sollecitato dalla stessa Varsavia sul tema, espresso le stesse preoccupazioni di Bruxelles. Ma il governo di Szydło non ha fatto ugualmente marcia indietro, e in una lettera inviata all’esecutivo comunitario ha sostanzialmente difeso il suo operato, respinto le accuse e addirittura negato che la sentenza della Corte costituzionale dello scorso dicembre, che si esprimeva sulla validità dell’elezione dei tre giudici scelti nella precedente legislatura, avesse un valore legale.

“Chiedo al presidente di far giurare urgentemente i 3 giudici eletti dal precedente Parlamento e al governo di pubblicare e rispettare pienamente tutte le precedenti sentenze del tribunale”, ha tuonato Timmermans, perché “non puoi scegliere quali sentenze ti piacciono e pubblicare solo quelle, è una violazione del principio di separazione dei poteri”.

Varsavia però oltre a non aver fatto marcia indietro, ha anche continuato con il suo piano per mettere sotto controllo la Corte costituzionale. “Tre nuove leggi sul tribunale sono nello stadio finale di approvazione e sebbene affrontino alcune delle nostre preoccupazioni, ne sollevano altre”, in particolare quella che afferma che il presidente della Repubblica “potrà nominare un ‘presidente ad interim’ della Corta, e ciò in chiara contraddizione con le norme costituzionali sull’elezione di presidenti e vicepresidenti del Tribunale supremo”. La questione, ha concluso Timmermans, “non è politica ma riguarda i nostri valori fondamentali e la fiducia reciproca tra gli Stati membri”.

Tags: Corte CostituzionaleFrans TimmermansPoloniastato di diritto

Eunews Newsletter

Ti potrebbe piacere anche

diritto d'asilo
Politica

Il premier polacco Tusk vuole sospendere il diritto all’asilo

14 Ottobre 2024
Stato di diritto Allargamento Ue
Politica

L’ottimismo ingiustificato della Commissione sullo stato di diritto allarma gli esperti di diritti umani

14 Ottobre 2024
Julian Assange (a destra) in audizione all'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa [Strasburgo, 1 ottobre 2024]
Politica

Assange: “Il giornalismo non è un crimine. Ho fatto il mio lavoro”

1 Ottobre 2024
stato di diritto
Politica

Niente soldi dalla Pac per chi non rispetta lo Stato di diritto: la proposta degli scandinavi

24 Settembre 2024
La presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, a Wrocław, in Polonia nei luoghi colpiti dall'alluvione - Foto EC - Audiovisual Service
Cronaca

Alluvioni e Ue: Il Parlamento chiede più risorse in prevenzione; von der Leyen annuncia fino a 10 miliardi possibili ai Paesi colpiti

20 Settembre 2024
Cronaca

Lo Stato di diritto illustrato da Christoph Niemann: la Commissione lancia una campagna social per sensibilizzare

19 Settembre 2024
Made with Flourish

Il Rapporto Draghi in italiano

di Redazione eunewsit
9 Settembre 2024
CondividiTweetCondividiSendCondividiSend

PROVA newsletter alert Referendum ordinamento giudiziario: i No in largo vantaggio

di Redazione eunewsit
23 Marzo 2026

Bruxelles - A poco più della metà dello scrutinio del Referendum costituzionale sull'ordinamento giudiziario, i No sono in netto vantaggio...

Secondo articolo

di IT Withub
20 Dicembre 2024

Riassunto secondo articolo

Banane brandizzate Chiquita. Credit:   Justin Tallis / AFP

Quello che capita

di Redazione eunewsit
16 Dicembre 2024

kjashasaskdlasmnc ddddddddd

Credit: Tiziana FABI / AFP

Prova Programma 2

di Redazione eunewsit
12 Dicembre 2024

vfdvddfvdfvdvd

  • Chi siamo
  • Eventi
  • Contatti
  • L’Editoriale
  • 7 racconti di Diego Marani
  • Privacy Policy
  • Cookie policy

Eunews è una testata giornalistica registrata - Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

Copyright © 2023 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green Economy
  • Agricoltura
  • Agenda europea
  • Cultura
  • Sport
  • Editoriali
  • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata

No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green Economy
  • Agricoltura
  • Agenda europea
  • Cultura
  • Sport
  • Editoriali
  • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata

This site is registered on wpml.org as a development site. Switch to a production site key to remove this banner.

Attenzione