- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 5 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green
  • Agricoltura
  • Altre sezioni
    • Agenda europea
    • Cultura
    • Sport
    • Postcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
  • Eventi
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Europee 2024
  • Fit for 55
  • Energia
  • Hge
  • Agrifood
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green
  • Agricoltura
  • Altre sezioni
    • Agenda europea
    • Cultura
    • Sport
    • Postcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
No Result
View All Result
Eunews
No Result
View All Result

Home » Politica Estera » In attesa dell’Ue sui migranti, l’Italia tenta una nuova cooperazione con l’Africa

In attesa dell’Ue sui migranti, l’Italia tenta una nuova cooperazione con l’Africa

Alla Farnesina, i ministri degli esteri di alcuni Paesi Ue degli Stati africani di transito dei flussi migratori siglano un'intesa per rafforzare controlli alle frontiere, rimpatri e investimenti per lo sviluppo

Domenico Giovinazzo</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@giopicheco" target="_blank">@giopicheco</a> di Domenico Giovinazzo @giopicheco
6 Luglio 2017
in Politica Estera
Iministri degli esteri che hanno partecipato alla Conferenza dei Paesi di Transito (Fonte: Esteri.it)

Iministri degli esteri che hanno partecipato alla Conferenza dei Paesi di Transito (Fonte: Esteri.it)

Roma – Un nuovo approccio per affrontare la questione dei migranti che arrivano dalla Libia: è la nuova carta che l’Italia prova a giocarsi lanciando il “formato dei Paesi di transito”. Il ministro degli Esteri, Angelino Alfano, battezza così la conferenza alla quale ha invitato i suoi omologhi di alcuni Stati africani (Algeria, Chad, Egitto, Etiopia, Libia, Niger, Sudan, Tunisia) e dei Paesi dell’Ue “che si sono mostrati particolarmente interessati” (Austria, Estonia, Francia, Germania, Malta, Olanda, Spagna). Assente l’Alta rappresentante Ue, Federica Mogherini. La sua presenza era prevista, ma ha dovuto cambiare programma per partecipare alla conferenza di Crans Montana, in Svizzera, sui negoziati tra Cipro Sud e Cipro Nord.

Aspettando che l’Ue “si muova, speriamo bene e presto, noi ci portiamo avanti sul programma”, indica Alfano. Dalla riunione del Consiglio Affari interni, a Tallin, arrivano  “buone notizie”, racconta il titolare della Farnesina, sul fronte del codice per le Ong e della strategia per la Libia. Sorvola, invece, sul no alla richiesta di far sbarcare i migranti anche in altri porti europei oltre quelli italiani. Alla conferenza non se n’è parlato, “non era questa la sede”.

L’incontro, in ogni caso, è stato “operativo e concreto”, secondo Alfano. In effetti ha prodotto una dichiarazione congiunta e alcuni impegni economici. La filosofia è quella di uno “spostamento della nostra azione sempre più a Sud”. Bisogna “non far arrivare i migranti in Libia”.

Il primo dei sette punti indicati nel documento riguarda il “sostegno alle comunità locali nei Paesi africani di transito”. Obiettivo da realizzare con investimenti finalizzati a creare occupazione. Un paio di punti si concentrano sul contrasto al traffico di migranti, attraverso il supporto alle autorità locali nel controllo delle frontiere. Per assistere i migranti e garantirne i diritti, è previsto un maggior coinvolgimento dell’Unhcr e dell’Organizzazione internazionale per i migranti. La prima dovrebbe garantire che i richiedenti asilo possano fare domanda già nei paesi di Transito, come in una sorta di hot-spot esterno. La seconda sarà supportata per incrementare i rimpatri volontari assistiti, da attuare possibilmente già “dai Paesi di transito a quelli di origine” dei migranti. Previste anche campagne di comunicazione nei Paesi di origine sui rischi dei percorsi migratori irregolari.

Sul piano economico, Alfano ha ringraziato “l’Estonia, i Paesi Bassi, la Germania e l’Austria” che “hanno annunciato nuovi stanziamenti sul controllo delle frontiere” tra la Libia e i Paesi vicini. Un impegno finanziario è stato assunto anche dall’Italia. Il titolare della Farnesina elenca le cifre. Dieci milioni andranno al Trust fund dell’Ue per l’Africa, “per rafforzare le frontiere della Libia”. Altri 18 milioni “all’Oim per i rimpatri volontari assistiti dalla Libia ai paesi di origine”. Ulteriori 3 milioni sono destinati all’Unodc (Organizzazione dell’Onu contro la droga e il crimine) “per il contrasto ai trafficanti”.

Tags: AfricaAlfanoConferenzafarnesinaimmigrazionelibiamigrantipaesi di transitoUe

Eunews Newsletter

Ti potrebbe piacere anche

Aerei Saab [foto: imagoeconomica]
Politica

L’Europa aumenta la spesa per la difesa, ma si affida all’estero

19 Novembre 2024
germania
Politica

Immigrazione, Johansson avverte la Germania: “Pronti a procedura d’infrazione, se necessario”

18 Novembre 2024
Cronaca

Resistenza agli antibiotici, Kyriakides invita alla cultura dell’uso responsabile

15 Novembre 2024
Crescita [foto: imagoeconomica]
Economia

Ue ed eurozona, crescita lenta e graduale. Ma pesa l’effetto Trump

15 Novembre 2024
Notizie In Breve

Una protezione civile europea con personale militare per rispondere alle emergenze

14 Novembre 2024
Meta Social Smartphone [foto: imagoeconomica]
Economia

Dall’Ue maxi-multa da 797,7 milioni a Meta: ha violato le regole di concorrenza

14 Novembre 2024
Made with Flourish

Il Rapporto Draghi in italiano

di Redazione eunewsit
9 Settembre 2024
CondividiTweetCondividiSendCondividiSend

PROVA newsletter alert Referendum ordinamento giudiziario: i No in largo vantaggio

di Redazione eunewsit
23 Marzo 2026

Bruxelles - A poco più della metà dello scrutinio del Referendum costituzionale sull'ordinamento giudiziario, i No sono in netto vantaggio...

Secondo articolo

di IT Withub
20 Dicembre 2024

Riassunto secondo articolo

Banane brandizzate Chiquita. Credit:   Justin Tallis / AFP

Quello che capita

di Redazione eunewsit
16 Dicembre 2024

kjashasaskdlasmnc ddddddddd

Credit: Tiziana FABI / AFP

Prova Programma 2

di Redazione eunewsit
12 Dicembre 2024

vfdvddfvdfvdvd

  • Chi siamo
  • Eventi
  • Contatti
  • L’Editoriale
  • 7 racconti di Diego Marani
  • Privacy Policy
  • Cookie policy

Eunews è una testata giornalistica registrata - Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

Copyright © 2023 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green Economy
  • Agricoltura
  • Agenda europea
  • Cultura
  • Sport
  • Editoriali
  • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata

No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green Economy
  • Agricoltura
  • Agenda europea
  • Cultura
  • Sport
  • Editoriali
  • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata

This site is registered on wpml.org as a development site. Switch to a production site key to remove this banner.

Attenzione