- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 6 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green
  • Agricoltura
  • Altre sezioni
    • Agenda europea
    • Cultura
    • Sport
    • Postcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
  • Eventi
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Europee 2024
  • Fit for 55
  • Energia
  • Hge
  • Agrifood
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green
  • Agricoltura
  • Altre sezioni
    • Agenda europea
    • Cultura
    • Sport
    • Postcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
No Result
View All Result
Eunews
No Result
View All Result

Home » Politica Estera » Iran, visita a sorpresa di Pompeo a Bruxelles. Restano le divergenze tra UE e USA

Iran, visita a sorpresa di Pompeo a Bruxelles. Restano le divergenze tra UE e USA

Il segretario di Stato americano ha fatto sosta a Bruxelles, dov'era in corso il consiglio Affari esteri. L'invito dell'Europa alla responsabilità e alla diplomazia. Si teme che la situazione sfugga di mano

Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
13 Maggio 2019
in Politica Estera
L’Alta rappresentante per la politica estera e di sicurezza dell’UE, Federica Mogherini, riceve il segretario di Stato americano, Mike Pompeo (foto: European Council)

L’Alta rappresentante per la politica estera e di sicurezza dell’UE, Federica Mogherini, riceve il segretario di Stato americano, Mike Pompeo (foto: European Council)

Bruxelles – Unione europea e Stati Uniti, ancora divisi in politica internazionale e più nello specifico sulla linea da seguire con l’Iran. A poco o nulla è servito il viaggio ‘a sorpresa’ degli segretario di Stato americano, Mike Pompeo, a Bruxelles. La girandola di incontri avuti dal membro di governo di Washington con i rappresentanti degli Stati europei non ha prodotto alcun riavvicinamento, semmai ha sancito una volta di più lo strappo.

L’amministrazione Trump ha deciso unilateralmente di abbandonare l’accordo internazionale che impegnava la repubblica islamica a rinunciare l’arricchimento dell’uranio e dotarsi di un arsenale nucleare, in cambio della graduale normalizzazione dei rapporto con la comunità internazionale. Questo secondo l’UE aumenta l’instabilità in una regione dove molti Paesi – Siria, Iraq, Yemen – sono già saltati.

Pompeo ha modificato la propria agenda. Ha rinunciato a recarsi a Mosca per “fare sosta” a Bruxelles, nel giorno della riunione dei ministri degli Esteri dei Ventotto. L’Alta rappresentante per la politica estera e di sicurezza dell’UE, Federica Mogherini, appena appresa la notizia ha fatto sapere di avere difficoltà a ritagliarsi momenti per incontri. Dichiarazioni lette come una chiusura dell’UE nei confronti dell’USA in un momento non certo idilliaco per le relazioni transatlantiche. Ma Mogherini è stata chiamata a presiedere sia il consiglio Affari esteri, sia la riunione con i rappresentanti del Partenariato orientale (Armenia, Azerbaijan, Bielorussia, Georgia, Moldova, Ucraina). Giornata piena per davvero.

Alla fine il biletarale Mogherini-Pompeo si è tenuto, com’era prevedibile. “Come Unione europea abbiamo incoraggiato il dialogo e lo sforzo diplomatico”, spiega L’Alta rappresentante al termine di consiglio Affari esteri e bilaterale, e prima del meeting con i partner euro-asiatici. “Mike Pompeo ha sentito da noi che viviamo un momento critico e delicato, e che in momento simili la cosa più responsabile da fare è evitare ogni escalation”.

La tensione però è alle stelle. L’Iran, mai un alleato di Washington, è accusata di aver sabotato di due petroliere dell’Arabia Saudita, regno con cui da sempre gli statunitensi fanno affari. I misteriosi incidenti sono stati denunciati nel golfo Persico, e sarebbero l’ultimo atto di un confronto di braccio di ferro tra Teheran e Riad per la loro risorsa più preziosa: l’oro nero.

La repubblica islamica intende produrre e vendere 1,5 milioni di barili di greggio, la monarchia saudita vede nella rimozione dell’embargo economico al regime degli ayatollah una minaccia per la supremazia commerciale, economica e geopolitica. A questo si aggiunge le secolari divergenze confessionali. I sauditi sono sunniti, gli iraniani sciiti.

Israele non ha mai visto di buon occhio una normalizzazione delle relazioni con Teheran, e sostiene la politica di Trump. Da parte europea si vuole evitare di perdere il controllo anche dell’Iran. “Da parte nostra c’è la piena determinazione a fare tutto ciò che è nelle nostre capacità per rispettare l’accordo sul nucleare”, scandisce Mogherini. “Finché l’Iran continuerà a rispettarlo noi andremo avanti. L’Agenzia internazionale dell’energia atomica ci ha confermato che l’Iran sta attuando l’accordo”.

Pompeo ha incontrato anche i ministri degli Esteri di Germania, Francia e Regno Unito, i membri UE con cui nel novembre 2013 si era trovato l’accordo per indurre Teheran a rinunciare all’idea e ai progetti di uso del nucleare diversi da quello civile. A suggerire al segretario di Stato americano di non giocare col fuoco è stato il ministro degli Esteri britannico, Jeremy Hunt. “C’è una reale preoccupazione che un’escalation non intenzionale possa finire con una situazione molto più grave di quella che temiamo”. Si teme il peggio e si invita a rientrare nei binari della ragionevolezza. Pompeo non sembra aver cambiato idea.

Tags: accordo sul nucleareFederica MogheriniIranMedio OrienteMike Pompeonucleare iranianostati unitiUeUe-Stati Unitiusa

Eunews Newsletter

Ti potrebbe piacere anche

Aerei Saab [foto: imagoeconomica]
Politica

L’Europa aumenta la spesa per la difesa, ma si affida all’estero

19 Novembre 2024
germania
Politica

Immigrazione, Johansson avverte la Germania: “Pronti a procedura d’infrazione, se necessario”

18 Novembre 2024
La ministra degli Esteri della Finlandia, Elina Valtonen [Bruxelles, 18 novembre 2024]
Politica Estera

La proposta politica della Finlandia: Alleanza Ue-Stati Uniti in senso anti-Cina

18 Novembre 2024
Cronaca

Resistenza agli antibiotici, Kyriakides invita alla cultura dell’uso responsabile

15 Novembre 2024
Crescita [foto: imagoeconomica]
Economia

Ue ed eurozona, crescita lenta e graduale. Ma pesa l’effetto Trump

15 Novembre 2024
Notizie In Breve

Una protezione civile europea con personale militare per rispondere alle emergenze

14 Novembre 2024
Made with Flourish

Il Rapporto Draghi in italiano

di Redazione eunewsit
9 Settembre 2024
CondividiTweetCondividiSendCondividiSend

PROVA newsletter alert Referendum ordinamento giudiziario: i No in largo vantaggio

di Redazione eunewsit
23 Marzo 2026

Bruxelles - A poco più della metà dello scrutinio del Referendum costituzionale sull'ordinamento giudiziario, i No sono in netto vantaggio...

Secondo articolo

di IT Withub
20 Dicembre 2024

Riassunto secondo articolo

Banane brandizzate Chiquita. Credit:   Justin Tallis / AFP

Quello che capita

di Redazione eunewsit
16 Dicembre 2024

kjashasaskdlasmnc ddddddddd

Credit: Tiziana FABI / AFP

Prova Programma 2

di Redazione eunewsit
12 Dicembre 2024

vfdvddfvdfvdvd

  • Chi siamo
  • Eventi
  • Contatti
  • L’Editoriale
  • 7 racconti di Diego Marani
  • Privacy Policy
  • Cookie policy

Eunews è una testata giornalistica registrata - Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

Copyright © 2023 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green Economy
  • Agricoltura
  • Agenda europea
  • Cultura
  • Sport
  • Editoriali
  • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata

No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green Economy
  • Agricoltura
  • Agenda europea
  • Cultura
  • Sport
  • Editoriali
  • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata

This site is registered on wpml.org as a development site. Switch to a production site key to remove this banner.

Attenzione